Opere filosofiche e d'economia politica del conte Pietro Verri: Riflessioni sulle leggi vincolanti. Dialogo sul disordine delle monete nello stato di Milano nel 1762. Consulta sulla riforma delle monete nello stato Milano. Estratto del progetto di una tariffa della mercanzia per lo stato di Milano

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G. Silvestri, 1818

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Página 183 - Grani; ma se questo buon mercato sollevando una famiglia civica farà perire otto famiglie rustiche sarà male e ingiustamente collocata la beneficenza. Vediamo il miserabile contadino, nudo le gambe e scalzo, avente sul suo corpo il valore di tre o quattro lire e non più, egli mangia un pane di segale e di miglio, non mai beve vino, rarissime volte si pasce di carni; la paglia è il solo...
Página 32 - ... uomo che ha meditato vede che nessuna nazione è tanto stolida da privare sé stessa del necessario alimento, a meno che per un artificioso sistema di vincoli non succeda un rigurgito contrario alla natura; vede che nella politica più giova il lasciar fare che il fare: che la somma dulle azioni d' una società ha per elementi tutte le minime sensazioni d...
Página 47 - ... contratti; dilatare la buona fede del commercio col non lasciar mai impunita la frode; combattere con tranquillità e fermezza in favore della causa pubblica ben intesa, di quella causa che è sempre la causa del sovrano; non disperare mai del bene, ma accelerarne...
Página 183 - ... letto prima d'avere una moglie; un meschino tugurio è la sua casa; stentatissima è la sua vita e faticosissimi i suoi lavori. Egli si consuma e si logora sino all' ultima vccchiaja senza speranza di arricchire, e contrastando colla miseria per tutto il corso de' suoi giorni , null' altro bene raccoglie se non quello che accompagna una vita semplice e che producono l' innocenza e la virtù. Egli non trasmette a' suoi figli altra eredità che l
Página 14 - ... beni e delle persone chiamasi dritto civile: quando ha di mira i costumi , la decenza e l'ordine interno delle città chiamasi polizia: quando ha per oggetto il tributo, l'annua riproduzione ed il commercio dicesi economia pubblica.
Página 9 - Qualunque sia la forma di governo sotto la quale vive una società d' uomini , sarà sempre vero che la giustizia e l'interesse del sovrano esigono di lasciare ai cittadini la maggiore libertà possibile, e togliere loro quella sola porzione di naturale indipendenza che è necessaria a conservare l'attuale forma del governo.
Página 67 - En place de vastes et nombreux greniers de ressource et de prévoyance, nous avons de vastes plaines ensemencées. « Tant que l'Angleterre n'a songé à cultiver que pour sa propre subsistance, elle s'est trouvée souvent au-dessous de ses...
Página 182 - ... al più ogni otto poveri venditori vi è un povero compratore. Ciò posto, io dico: ogni provvida legislazione debbe avere per oggetto il bene della massima parte della società, e nell'alternativa di prediligere e favorire debbesi avere riguardo al maggior numero. Se dunque le...
Página 70 - Nations y ont mis entre elles des restrictions presque toujours par des intérêts passagers ou mal entendus. Peut-être qu'en permettant tout indistinctement, ce qu'une Nation perdrait d'un côté, elle le gagnerait de l'autre...
Página 71 - Les peuples qui n'ont envisagé la culture des terres que du côté de la subsistance, ont toujours vécu dans la crainte des disettes et les ont souvent éprouvées. Ceux qui l'ont envisagée comme un objet de commerce, ont joui d'une abondance assez soutenue pour se trouver toujours en étal de suppléer aux besoins des étrangers.

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