Cenni biografici e ritratti di padri illustri dell'ordine capuccino: sublimati alle dignità ecclesiastiche dal 1581 al 1804, Volúmenes 1-3

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Página 176 - Attendite vobis, et universo gregi, in quo vos Spiritus sanctus posuit episcopos, regere Ecclesiam Dei, quam acquisivit sanguine suo.
Página xi - Studium habentig, pacificantes in domibus suis. 'omnes isti in generationibus gentis suae gloriam adepti sunt, et in diebus suis habentur in laudibus.
Página 37 - Clero l' ignoranza , e la torpidezza , e quel , ch' é più vi si era insinuata a gran passi l' eresia ; tanto che gli Eretici divenuti ornai prepotenti con la più grande audacia , e senz'alcun freno invadevano i beni delle Chiese,e mettevano tutto a soqquadro . La prima cura pertanto a cui diedesi Monsignor Leonardo de Trapes , fu di accorrere prontamente al riparo di tanti sconcerti , lo che non poteva effettuarsi senza una straordinaria prudenza , e fortezza di animo . Incominciò adunque da...
Página 88 - Clero, e di tutte le Confraternite , si vidde in essa camminare per le vie della città con una grossa fune al collo pendente, e intorno ai fianchi legata , e portar fra le mani una Croce a capo scoperto, a piedi nudi, e tutto bagnato di lagrime. Un sì divoto compassionevole oggetto del Pastore già vecchio, e destituto di forze spremeva dagli occhj di tutto il popolo abbondevoli lagrime di penitenza. Ma frattanto accostandosi il fine della sua vita cadde...
Página 158 - Italia, nella quale cuoprì li più celebri pergami. Predicò egli in Trento, in Torino, in Bastìa, in Perugia, in Orvieto, in Urbino, ed in Pesaro, il cui Vescovo Monsignor Luini ne concepì tanta stima che dichiarollo ancora suo Teologo. Fu quindi chiamato ad annunziare la divina parola nella Chiesa di S. Giacomo degli Spagnuoli nella Città di Napoli, dove fu così universale l'applauso, e così grande l'ammirazione, ch'egli riscosse, che l'augustissimo Ré Ferdinando nell'anno seguente il destinò...
Página 116 - ... maggiore. e l'amor del secolo anche agli altri Religiosi, di cui era Padre. Crescendo di continuo la fama di questo insigne soggetto . fu ricercata la sua assistenza non solo dal Rmo Padre Inquisitore di Venezia. che lo nominò Consultore del Sant'Offizio, e Revisore de' Libri, ma ancora da Monsignore Nunzio Apostolico, dal Serenissimo Doge Alvise Mocenigo , e da altri primarj Veneti Personaggj.
Página 57 - Gap. 19 v. 23, ma bensì quella umiltà di cuore, raccomandata ai Fedeli dal Redentore. Quindi ripieno di una stima vilissima di se stesso, si riputava indegno del sagro Abito. Fatti in appresso li solenni voti, e compiti felicemente li suoi studj, essendo bene nelle scienze fondato, fu assunto alla carica di Lettore, nella quale con somma lode communicò ai discepoli le dottrine Filosofiche, e Teologiche. Niente meno si scorse il suo talento nel giovevole ministero di predicare la Divina parola....
Página 116 - Vescovadi di 2ante ,. e Cefalonia, facendoli dilatare, ed ingrandire , e il tutto ridurre a stato decente, e convenevole a un Prelato. Distinguendo poi la sua persona privata dalla figura di Vescovo , nel primo rapporto menava una vita assai parca, e frugale ricordandosi di essere Capuccino . Nel secondo rapporto di Vescovo amava assai la decenza , e anche una discreta splendidezza nelle pubblice comparse , e funzioni per esser questa valevole , specialmente in quelle Isole a conciliare la venerazione...
Página 19 - ... con questa epigrafe latina da lui ordinata nel suo testamento . Hic jacetpuhis, cinis , et nihil . Qui giace polvere, cenere , e niente; Iscrizione che forma un chiaro argomen'to della sua profonda umiltà ; mentre neppure consentì che fosse posto sopra il sepolcro il suo nome . Li suoi funerali furono accompagnati dalle lagrime, e dai singulti de' poveri , che piangevano amaramente la perdita del loro amantissimo padre . Il popolo altresì mostrò la stima , e la divozione , che avea per questo...
Página 118 - Tunisi questa trista nuova , il Bei considerando il sofferto danno , e la perdita della più bella , ed agguerrita gente della sua guardia fremeva come un Leone , e sospettando Egli * e tutta la plebe , che il Bentivoglio , come Toscano potesse avere avuto mano colle Galere Toscane a questa preda , si accese in essi un trasporto di furore , gridando a guisa di arrabbiate furie d' Inferno vendetta contro di Lui-.

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