Storia dei dominii stranieri in Italia: dalla caduta dell' impero romano in occidente fino ai nostri giorni

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V. Batelli, 1842 - 526 páginas
 

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Página 229 - Cosenza, che alla caccia Di me fu messo per Clemente, allora Avesse in Dio ben letta questa faccia, L' ossa del corpo mio sarieno ancora In co del ponte presso a Benevento, Sotto la guardia della grave mora. Or le bagna la pioggia e move il vento Di fuor del Regno, quasi lungo il Verde, Dov' ei le trasmutò a lume spento.
Página 204 - Amor che lungamente m' hai menato. Ora questa fama della terra di Sicilia , se drittamente guardiamo } appare che solamente per obbrobrio degl' Italiani principi sia rimasa : i quali non più al modo degli eroi , ma alla guisa della plebe seguono la superbia. Ma...
Página 205 - Napoli) accadde che tutto quello che i precessori nostri composero , si chiama SICILIANO: il che ritenemo ancor noi, ed i nostri posteri non lo potranno mutare i. Non si guardi da...
Página 205 - Italia; giacché si legge in un antico novelliere, « che la gente che aveva bontade veniva a lui da tutte le parti: e l'uomo donava molto volentieri, e mostrava belli sembianti : e chi aveva alcuna speciale bontà a lui veniano; trovatori e belli parlatori
Página 263 - Tugend ..Matt' von Gefäfs' sich zu Gefäfs' ergossen 1s). Selbst Peter von Arragonien, als er die Nachricht seines Todes erhielt, soll gesagt haben: „der befste Ritter in der Welt ist gestorben." Also schildert ihn Villa ni an einer anderen Stelle: Questo Carlo fu savio e di sano consiglio, pro...
Página 332 - Se poi dell' altre due parti deli' opera in alcun tempo la magnificenza vostra cercasse, come chi far vuole, raccogliendo le parti, un intero; la seconda che vien dietro a questa, la richiederete ali
Página 249 - Colui che più siede alto e fa sembianti d'aver negletto ciò che far dovea, e che non move bocca a li altrui canti, Rodolfo imperador fu, che potea sanar le piaghe c'hanno Italia morta, sì che tardi per altro si ricrea.
Página 205 - Federico Cesare , e il ben nato suo figliuolo Manfredi , illustri eroi , dimostrando la nobiltà e dirittezza della sua forma, mentrechè fu loro favorevole la fortuna, seguirono le cose umane^ e disdegnarono le bestiali. Il perché, coloro eh...
Página 485 - Stato l'antecessore ; ed al quale non solo appartenevano , come a Re di Francia le medesime ragioni al Regno di Napoli , ma ancora pretendeva, che per ragioni proprie se gli appartenesse il Ducato di Milano, per la successione di madama Valentina sua avola , della quale ben a lungo scrissero il Giovio , e;l Guicciardiuo (d).
Página 473 - ... ardore del combattere. Questa fu quanta resistenza , e fatica avesse il Re di Francia nel conquisto d'un Regno sì nobile, e si magnifico : nella difesa del quale non si dimostrò né virtù, né animo, né consiglio, non cupidità d'onore, non potenza, non fede: perché il Duca di Calabria, il quale dopo la partita...

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