Canti popolari toscani raccolti e annotati da G. Tigri

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Giuseppe Tigri
Barbèra, 1856 - 415 páginas
 

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Página 170 - A ogni finestra vo' tendere un laccio A tradimento, per tradir la luna : A tradimento, per tradir le stelle, Perchè restai tradito dalle belle : A tradimento per tradir il sole, Perchè restai tradito dall' amore ! 2 * 630 E me ne voglio andare alla marina, E l' arte che fa il pesce voglio fare.
Página 186 - E in bocca di donna: Siete più bello il Lunedì mattina, Massimamente Martedì vegnente: Mercoledì una stella brillantina, II Giovedì uno specchio rilucente; II Venerdì un mandorlo fiorito, II Sabato più bello che non dico. S'arriva alla Domenica mattina: Mi parete figliuol d
Página 174 - N 2 mezzo di chiesa portar mi vedrai, Cogli occhi chiusi e con le mani in croce : E arriverai a dire : or me ne pento. — Non occorr' altro quand
Página 181 - Che giova dir, ci amiamo, sì, ci amiamo? Che giova lo volerci tanto bene? Che giova che a una tavola mangiamo, Se poi di casa non istiamo insieme? Che giova del limone avere il gambo, E non poterne avere al suo comando? Che giova del limone aver la foglia, E non poterne aver quand'un n'ha voglia?
Página 140 - 1 mio caro ben, e mai più guera. Variante toscana nel TIGRI a pag. 223: Facciam la pace, caro bene mio, Che questa guerra non può più durare. Se non la vuoi far tu, la farò io: Fra me e te non ci è guerra mortale. Fanno la pace principi e signori, Così la posson far due amatori : Fanno la pace principi e soldati, Così la posson far due innamorati : Fanno la pace principi e tenenti, Tanto la posson far du
Página 2 - È tanto tempo ch' eravamo muti! Eccoci ritornati alla favella. E gli angeli del cielo son venuti, L' hanno posta la pace in tanta guerra; E son venuti gli angioli di Dio, L' hanno posta la pace nel cor mio; E son venuti gli angioli d' amore, L' hanno posta la pace nel mio core.
Página 183 - Quando sarà quel benedetto giorno Che le tue scale salirò pian piano? I tuoi fratelli mi verranno intorno, Ad uno ad un gli toccherò la mano. Quando sarà quel di, cara colonna,* Che la tua mamma chiamerò madonna?
Página 53 - Quando nasceste voi, nacque bellezza ; II sol, la luna vi venne a adorare. La neve vi donò la sua bianchezza, La rosa vi donò '1 suo bel colore, La Maddalena le sue bionde treccie ; Cupido v' insegnò tirare i cori : Cupido v'insegnò tirar le freccie.
Página 134 - E questo è il vicinato del mal dire: Non ci si puole una volta passare. Se ci si passa, cominciano a dire: Chesto l' è innamorato della tale. Sia chesto vicinato maledetto! Dov' è la pace, mettono un lamento.•' Sto * vicinato maledetto sia ! Dov'è la pace metton gelosia.
Página 28 - Vorrei morir di morte piccinina, Morta la sera e viva la mattina. Vorrei morire, e non vorrei morire, Vorrei veder chi mi piange e chi ride; Vorrei morir, e star sulle finestre, Vorrei veder chi mi cuce la veste; Vorrei morir, e stare sulla scala, Vorrei veder chi mi porta la bara: Vorrei morir, e vorre' alzar la voce, Vorrei veder chi mi porta la croce.

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