Le radici psicologiche della disuguaglianza

Portada
Editori Laterza - 264 páginas

Come si alimentano le disuguaglianze? Quali processi psicologici impediscono a chi è in condizione svantaggiata di ribellarsi? E chi domina, come giustifica a se stesso e agli altri il proprio privilegio? Una chiave nuova e originale per capire a fondo una delle questioni centrali del nostro tempo. Le disuguaglianze sono tra le cause principali dell'infelicità collettiva: seminano sfiducia, indeboliscono la coesione sociale e mettono a rischio la democrazia. Perché, allora, i tentativi di contrastarle sono pochi e deboli? Questo libro esamina come le disuguaglianze vengono costruite, occultate, accettate, interpretate, contrastate. Esplora il gioco dei meccanismi di assoluzione o di colpevolizzazione rispettivamente dei dominanti e dei dominati seguendo due diverse prospettive: la prima si sofferma sui processi cognitivi e motivazionali che fanno sì che i privilegiati, che della disuguaglianza beneficiano, si convincono di possedere la 'stoffa giusta' e di meritare i propri vantaggi. La seconda ricostruisce i processi di chi subisce la disuguaglianza e la accetta, interiorizzandola.

Comentarios de usuarios - Escribir una reseña

No hemos encontrado ninguna reseña en los sitios habituales.

Otras ediciones - Ver todo

Sobre el autor (2019)

Chiara Volpato è professore di Psicologia sociale presso l'Università di Milano-Bicocca. Si occupa di conflitti tra gruppi, deumanizzazione, disuguaglianze, analisi psicosociale di testi storici. Tra le sue pubblicazioni, per i nostri tipi Deumanizzazione. Come si legittima la violenza (2011) e Psicosociologia del maschilismo (2013).

Información bibliográfica